| Nuovo segnale short sul mercato |
| Scritto da Gabriele Bellelli |
| Giovedì 04 Febbraio 2010 11:04 |
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Ieri è scattato il segnale short sull'indice Ftse Mib. Nello specifico è stato delineato un "Oops Ribassista" che è una configurazione con implicazioni ribassiste. L'Oops Ribassista si configura quando ad un'apertura in gap up, ossia ad un prezzo maggiore rispetto al massimo registrato il giorno precedente, si assiste ad una discesa delle quotazioni che chiudono poi la giornata all'interno dei valori della candela precedente. L'oops ribassista è una configurazione con implicazioni ribasssite. In questo caso, l'oops di ieri non è una configurazione "pulita e nitida" e quindi meno affidabile. Infatti manca una divergenza ribassista sull'indicatore di velocità Pista Ciclica ed in più il gap up non è stato molto elevato. In definitiva ieri è scattato il segnale short, che si può eseguire anche oggi in apertura, ma da prendere con le molle. Stop loss in caso di chiusta superiore a 22.510 punti dell'indice Ftse Mib.
L'oops ribassista si è configurato su molti titoli azionari, tra essi: Atlantia, Banco Popolare, Montepaschi, Enel, Eni e Intesa.
Per chi, nei giorni scorsi avesse acquistato Fondiari Sai ( io non ho acquistato perchè la rottura rialzista era avvenuta con volumi inferiori a quelli che avevo indicato per rendere affidabile il segnale ), adesso è in utile e può gestire la posizione con tranquillità. Metterei uno stop profit sotto 12.15 euro e man mano che il titolo sale, alzerei il livello di uscita. In questo modo evitiamo che un'operazione in utile ( sebbene al momento limitato ) diventi in negativo ma, soprattutto, proteggiamo il guadagno man mano che aumenta.
Per il resto, i segnali operativi sono sempre i soliti: Diasorin: l'aspettiamo sempre oltre i massimi storici di 25,90 euro. Ansaldo: l'aspettiamo sempre sul massimo storico di 14,70 euro. Campari;: il campanello d'acquisto scatta sopra 7,50 euro.
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